Perché sostenere FIRST Tech Challenge Italy

Cosa produce il sostegno a FIRST Tech Challenge in Italia: ragazzi che costruiscono, scuole che aprono laboratori, un programma che cresce.

Un investimento nelle competenze, nelle opportunità e nel futuro

Dietro ogni robot c’è molto più di una macchina che si muove. Ci sono ragazze e ragazzi che imparano a progettare, collaborare, affrontare problemi e trasformare le proprie idee in qualcosa di concreto.

FIRST Tech Challenge Italy porta queste esperienze nelle scuole e nelle comunità di tutta Italia. Sostenerla significa contribuire a renderle accessibili a sempre più giovani, indipendentemente dalle possibilità economiche della loro scuola o del territorio in cui vivono. È un investimento nell’educazione, nell’innovazione e nelle persone che costruiranno il futuro.

Ragazze e ragazzi che imparano facendo

In un team FIRST Tech Challenge, ragazze e ragazzi tra i 12 e i 18 anni progettano, costruiscono e programmano un robot per affrontare una sfida di ingegneria.

Ma il robot è solo una parte dell’esperienza. I partecipanti imparano a lavorare in gruppo, pianificare un progetto, gestire tempi e risorse, affrontare gli imprevisti e presentare le proprie idee. Sviluppano competenze tecniche e trasversali che potranno utilizzare negli studi, nel lavoro e nella vita. Non studiano soltanto la tecnologia: la usano, la mettono alla prova e imparano a migliorarla.

Un team lavora al robot nel suo Pit

Scuole come laboratori di innovazione

Per una scuola, partecipare a FIRST Tech Challenge significa portare nella didattica un’esperienza concreta di scienza, tecnologia, ingegneria e matematica. Un team diventa un’occasione per trasformare le conoscenze in progetti: si lavora con strumenti e materiali, si affrontano problemi reali e si impara a collaborare.

Il kit di robotica, le attrezzature e i costi di partecipazione possono però rappresentare un ostacolo, soprattutto per le scuole con meno risorse. Il sostegno di un partner può permettere a una nuova scuola di iniziare, aiutare un team a proseguire il proprio percorso o rendere possibile la partecipazione di studenti che altrimenti rischierebbero di restarne esclusi.

Un programma nazionale che cresce

FIRST Tech Challenge Italy è una comunità in espansione, fatta di scuole, studenti, insegnanti, mentor e volontari. Oggi il programma coinvolge:

  • 35 team
  • 368 ragazze e ragazzi
  • 53 volontari
  • 12 regioni italiane e la Repubblica di San Marino

Dietro ogni stagione ci sono attività che richiedono risorse e organizzazione: formazione, kit, attrezzature, campi di gara, sedi, logistica e viaggi. Il contributo dei partner permette di sostenere questa struttura, consolidare ciò che è stato costruito e aprire nuove opportunità per il futuro.

Un progetto educativo, un’opportunità per le imprese

Sostenere FIRST Tech Challenge Italy significa anche avvicinare il mondo della scuola a quello del lavoro e dell’innovazione. Per un’azienda è un’occasione concreta per:

  • Contribuire alla formazione delle competenze STEM, sostenendo esperienze che avvicinano i giovani alla robotica, all’ingegneria, alla programmazione e alle professioni tecnologiche.
  • Valorizzare il territorio, aiutando scuole e giovani delle comunità in cui l’azienda opera.
  • Coinvolgere la propria forza lavoro, offrendo a dipendenti e professionisti l’opportunità di condividere competenze ed esperienze.
  • Dare concretezza alla propria responsabilità sociale, partecipando a un progetto educativo con attività e risultati visibili.
  • Raccontare il proprio impegno per l’innovazione, entrando in contatto con una comunità che mette al centro tecnologia, creatività e collaborazione.

Una collaborazione che genera valore

Crediamo che ogni partner debba poter conoscere il valore del proprio contributo. Per questo vogliamo costruire collaborazioni trasparenti, con obiettivi condivisi e informazioni sull’utilizzo delle risorse e sulle attività sostenute. I partner possono inoltre ottenere visibilità sul sito, nelle comunicazioni e durante gli eventi, secondo le modalità concordate e nel rispetto delle linee guida sui marchi FIRST.

Il futuro si costruisce insieme

Ogni nuova scuola, ogni team che riesce a partecipare, ogni ragazzo che scopre di poter progettare e realizzare qualcosa di straordinario è un risultato che possiamo raggiungere insieme. Non serve sostenere tutto il programma: a volte, per fare la differenza, basta permettere a una scuola di partire.

Vuoi sostenere il programma?

Si può cominciare da poco.